Premio Comisso – prof. Tovaglieri

Al Palazzo Giacomelli (3/10), il prof. Tovaglieri presenta agli studenti la biografia di Roberto Longhi, poi vincitrice del Comisso 2025.

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Personale scolastico

Nella splendida cornice di palazzo Giacomelli, venerdì 3 ottobre, il prof. Tommaso Tovaglieri nell’ambito del premio Comisso ha presentato agli studenti di quinta la sua biografia su Roberto Longhi, uno dei più importanti storici dell’arte del Novecento.

Lo scritto di Tovaglieri è la prima e più accurata biografia sullo storico dell’arte che, come hanno potuto scoprire i nostri studenti, era un insegnante che chiedeva di saper riconoscere l’opera da un piccolo dettaglio, è lo scopritore di Caravaggio e di Piero della Francesca, e, forse ciò che ha colpito di più, è uno studioso che compiva delle scelte e ammetteva che alcuni artisti o opere potessero non piacere.

È stato davvero interessante ascoltare il professor Tovaglieri che con parole chiare e coinvolgenti ha portato studenti e insegnanti a costruire, nelle sue varie sfaccettature, non solo lo studioso ma anche l’uomo con le sue amicizie e rivalità.

Tovaglieri con il suo Roberto Longhi. Il mito del più grande storico dell’arte del Novecento, 2025, ed. Il Saggiatore, è risultato poi vincitore della sezione biografia del Premio Comisso 2025.

L’immagine è un collage composto da tre fotografie.
In alto a sinistra c’è una dedica scritta a mano su una pagina del libro Roberto Longhi di Tommaso Tovaglieri. Il testo dice:
“A Sandra, ai suoi ragazzi del liceo artistico, così meravigliosi, così preparati, così alti, con grande riconoscenza.”
In basso a sinistra si vede la copertina del libro, bianca, con un ritratto a linea nera di Roberto Longhi.
A destra, una foto scattata in una sala elegante, con pareti chiare e soffitto decorato: sul palco siedono quattro relatori davanti a un pubblico di studenti. Sullo schermo dietro di loro compare il titolo Premio Comisso 44ª edizione e l’immagine della copertina del libro.