Circolare 120

“Monumenti Aperti” per la seconda volta a Treviso

Monumenti Aperti a Treviso: il 7 e 8 novembre 2026, la Galleria dell’Artistico apre con la mostra “Tra passato e futuro” e visite guidate degli studenti.

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Personale scolastico

Ai docenti
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Oggetto: “Monumenti Aperti” per la seconda volta a Treviso

Il Liceo Artistico Statale di Treviso vi aspetta sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 dalle 15:00 alle 18:00 presso la Galleria dell’Artistico in via Carlo Alberto, 5 a Treviso.
Ingresso gratuito senza necessità di prenotazione
Visite guidate a cura degli studenti del Liceo Artistico Statale di Treviso (4A 5A 4B 5B 4F)

In occasione della seconda edizione della manifestazione Monumenti Aperti nella nostra città, La Galleria del Liceo Artistico apre le proprie porte alla cittadinanza con l’esposizione “Tra passato e futuro”, comprendente una selezione di opere della sua Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea. Il percorso prosegue negli spazi esterni della Sede Centrale del Liceo, soffermandosi sulle opere in rete di Mario Martinelli con un invito a scoprire le altre opere dell’artista trevigiano che hanno segnato gli spazi urbani della Città.
Con l’adesione alla manifestazione Monumenti Aperti, creata da Imago Mundi di Cagliari nel 1997, il Liceo Artistico partecipa a questo importante progetto educativo volto a tutelare e valorizzare il patrimonio culturale comune attraverso la collaborazione con le scuole, le istituzioni e gli enti locali come le Acli.
La Galleria dell’Artistico è uno dei centri culturali più attivi della città di Treviso. Gli eventi qui organizzati rappresentano da anni un significativo momento di apertura del Liceo alla cittadinanza per condividere le proprie sensibilità e specificità e per valorizzare il suo ruolo formativo. Oltre al suo essere uno spazio autonomo, si pone in continuità all’attività culturale cittadina affiancando le iniziative presenti.
Per l’occasione, la Galleria ospita la mostra “Trapassato e futuro” presentando più di 20 opere della Collezione d’Arte Moderna e Contemporanea del Liceo. Nata nel 1992, la Collezione in continua crescita, consta attualmente di 109 opere acquisite tramite le donazioni degli artisti che coprono sia un arco cronologico molto vasto, dagli anni Sessanta a oggi, sia una rappresentatività assai estesa.
L’esposizione sottolinea come al cospicuo numero di artisti trevigiani protagonisti della memoria artistica del territorio, si affianchino nomi nazionali (Pier Paolo Calzolari, Gilberto Zorio, etc) e internazionali.
Per il recupero e la valorizzazione del contesto artistico del territorio, sono presenti i maestri storici come Renato Nesi, Lino Bianchi Barriviera, Mario Guadagnino, le figure delle generazioni successive come Paolo Del Giudice e gli architetti di primo piano del Novecento come Toni Follina.
Negli spazi esterni del Liceo, conosciamo l’artista trevigiano Mario Martinelli e le sue ombre che hanno modificato la percezione degli spazi urbani e creato un dialogo con la Città di Treviso. Caratterizzata dal tema del filo, la sua ricerca artistica lo ha condotto negli anni ’90 al “linguaggio” dell’ombra, un qualcosa di effimero che diventa presenza e memoria attraverso una rete. Su diversi edifici italiani ha realizzato l’ombra di figure o oggetti, o meglio, la loro assenza. A Treviso figurano personaggi del Novecento e storie legate alla città: “Mario Botter” (piazza S. Caterina) e “Memi Botter” (Liceo Artistico); “La Bronsa ai Buranelli”, omaggio allo scrittore trevigiano Giovanni Comisso (1895-1969); “Bepi Mazzotti” (Treviso, 1907-1981) a Palazzo Scotti; “La tuffatrice” a Ponte Sant’Agata; “Il Cavallo” in Piazza Rinaldi.

Il Dirigente Scolastico
Emilia Imbrenda