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Regolamento d’Istituto (agg.2025)

Regolamento condiviso da studenti, famiglie e personale: disciplina diritti e doveri, vita scolastica, comunicazioni e sicurezza, in coerenza con Statuto e POF.

Descrizione

Tutti i membri della comunità educante, studentesse e studenti, genitori e personale, hanno contribuito a questo regolamento per assicurare il rispetto delle libertà costituzionali.

Norme Generali

Art. 1
Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”, emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249 con modifiche del DPR n. 134 del 08.08.25, del Regolamento dell’Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni. È coerente e funzionale al Piano dell’Offerta Formativa adottato dall’Istituto.

Art. 2
Il presente Regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, comprese quelle delle studentesse e degli studenti e dei genitori, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Art. 3
La scuola favorisce e promuove la formazione della persona e assicura il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. L’indirizzo culturale della scuola si fonda sui principi della Costituzione repubblicana, al fine di realizzare una scuola democratica, dinamica, aperta al rinnovamento didattico – metodologico e ad iniziative di sperimentazione che tengano conto delle esigenze degli studenti nel pieno rispetto della libertà di insegnamento e nell’ambito della legislazione vigente. La scuola è aperta ai contributi creativi responsabilmente espressi dalle sue componenti: le studentesse e gli studenti, i genitori, il personale ATA e i docenti. Gli organi collegiali competenti potranno, inoltre, prendere in considerazione altri apporti che dovessero pervenire dalle forze sociali e culturali organizzate esterne alla scuola. Sono considerati assolutamente incompatibili con i criteri sopra enunciati, e quindi in ogni modo vietati, atti di intimidazione della libera e democratica espressione o partecipazione delle varie componenti alla vita della scuola, manifestazioni di intolleranza, qualsiasi forma di violenza e discriminazione.

Art. 4
La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica delle studentesse e degli studenti vengono favoriti e garantiti dal “patto educativo di corresponsabilità”; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto. Nello spirito del “patto educativo di corresponsabilità”, ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell’Art.10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante. È uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica.

Art. 5
Il presente regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali, previa informazione e condivisione da parte di tutta la comunità scolastica.

Art. 6
Le studentesse e gli studenti hanno diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata, attenta ai bisogni formativi, che rispetti e valorizzi, anche attraverso attività di orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola garantisce la libertà d’apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà d’insegnamento. Il diritto all’apprendimento è garantito a ciascuna/o studentessa/studente anche attraverso percorsi individualizzati tesi a promuoverne il successo formativo. Sin dall’inizio del curriculum la studentessa/ lo studente è inserita/o in un percorso di orientamento, teso a consolidare attitudini e sicurezze personali, senso di responsabilità, capacità di scelta tra i diversi indirizzi dell’istituto, o tra le proposte di formazione presenti sul territorio. Ciascuna/o studentessa/studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte gli elaborati dovranno essere valutati e riconsegnati di norma entro 15 giorni lavorativi. La scuola garantisce l’attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio. Le studentesse e gli studenti hanno il dovere di partecipare alla vita della scuola con spirito democratico impegnandosi con assiduità nello studio e rispettando il Regolamento d’Istituto e le decisioni assunte dagli organi della scuola. Devono avere verso il Capo d’Istituto, gli insegnanti, il personale non docente e i compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per sé stessi; essi condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e di averne cura come importante fattore di qualità della vita scolastica.

Art. 7
Le studentesse, gli studenti e le famiglie hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva e nella forma più opportuna sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative all’organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico in generale ed in particolare su tutto ciò che può avere conseguenze dirette sulla loro carriera scolastica. Allo stesso tempo, per le stesse finalità e le medesime ragioni, essi hanno il dovere informarsi attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’istituzione scolastica (il registro elettronico, il sito web dell’Istituto, la e-mail istituzionale, le piattaforme didattiche in uso, ad esempio classroom) come previsto dal patto educativo di corresponsabilità.

Art.8
Tutte le persone appartenenti a tutte le componenti della comunità educante hanno diritto a vedere rispettata in ogni situazione la loro dignità personale. I rapporti interni alla comunità educante si informano al principio di solidarietà. La studentessa/lo studente ha diritto alla riservatezza della propria vita personale e scolastica, fatto salvo l’obbligo di mantenere costante e proficuo il rapporto con le famiglie. I genitori hanno il diritto ad avere informazioni sul comportamento e sul profitto dei propri figli minorenni direttamente dagli insegnanti. I dati personali della/o studentessa/studente e le valutazioni di profitto devono essere utilizzati all’interno della comunità educante nel rispetto delle vigenti norme sulla privacy. La studentessa/lo studente al compimento del diciottesimo anno di età deve essere informato sui diritti che gli derivano dall’acquisizione della capacità di agire ed in particolare sulla normativa inerente la privacy; per garantire la continuità dei rapporti con la famiglia lo studente dovrà firmare contestuale autorizzazione liberatoria.

Art.9
I doveri tendono a garantire nella quotidianità della vita scolastica l’esistenza di un contesto consono all’attuazione del “patto educativo di corresponsabilità” ed all’equilibrato esercizio dei diritti-doveri da parte di ciascuna componente, nel rispetto delle reciproche libertà e come espressione del senso di appartenenza ad un contesto comune di vita. Ogni componente della comunità educante si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo, ma mentre questi sono giuridicamente definiti per il personale docente e non docente della scuola dal “Contratto Nazionale di Lavoro”, per quanto riguarda le studentesse e gli studenti, essi vengono sanciti dal presente regolamento, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alla normativa di cui all’art.1.

Norme Particolari

Art.10 – Partecipazione alle lezioni
È fatto obbligo agli allievi e ai docenti di essere puntuali alle lezioni. Nelle differenti Sedi alle ore 8.05 suona una prima campanella che indica a studentesse, studenti e insegnanti di avviarsi verso le proprie aule, mentre il suono successivo, alle ore 8.10, segnala l’inizio delle lezioni. Le studentesse e gli studenti possono accedere all’intero dell’istituto (in tutte le sedi) anche prima di tale ora: l’accesso sarà loro consentito a partire dalle ore 7.45.
Dopo le 8.10, le studentesse e gli studenti in ritardo potranno essere ammessi dal docente in servizio con la registrazione nel Registro Elettronico dell’ingresso in ritardo, tale ritardo andrà giustificato dalla famiglia sempre attraverso il Registro Elettronico entro la prima ora di lezione del giorno successivo all’evento.
Se il ritardo non venisse giustificato entro l’entrata a scuola del giorno successivo all’evento, le studentesse e gli studenti verranno ammessi con riserva; se la giustificazione non venisse prodotta per più giorni consecutivi verrà fatto, sul registro Elettronico, un richiamo scritto con nota generica visibile alla famiglia (come previsto dal Regolamento di Disciplina).

Art.11 – Credenziali del registro elettronico e gestione comunicazioni scuola famiglia
Il Registro Elettronico è lo strumento di comunicazione tra scuola, famiglia, studentesse e studenti. Attraverso di esso vengono comunicate assenze, ritardi, richiami, note generiche e disciplinari e avvisi di varia tipologia.
È necessario che i genitori/affidatari/tutori delle studentesse e degli studenti minorenni si assicurino di fare un uso esclusivo delle credenziali di accesso all’utenza “genitore” del registro elettronico.
Le giustificazioni di ritardi ed assenze vengono effettuate attraverso il Registro Elettronico, così come le autorizzazioni con “presa visione” per eventuali uscite anticipate comunicate dalla scuola nella bacheca del registro elettronico e la “presa visione” di avvisi di varia tipologia (vedasi Art.13 e 15 del presente regolamento).
Gli studenti maggiorenni vengono autorizzati alla gestione del registro elettronico, compresa la possibilità di effettuare giustificazioni, previa richiesta formale via mail all’ufficio didattica.

Art.12

12.1 – Comportamento
All’interno dell’Istituto e nel tragitto da una sede all’altra, e studentesse e gli studenti devono assumere comportamenti corretti, rispettosi e disciplinati; devono, altresì, collaborare per tenere pulito e ordinato l’ambiente e i locali dell’Istituto, anche per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti.

È vietato spostare dalle aule sedie, sgabelli e altre attrezzature per usarle in altri locali e/o nei giardini interni, se non per ragioni didattiche e sotto la responsabilità dell’insegnante.

È severamente vietato fumare in tutti i locali e le aree, anche esterne, dell’Istituto. I trasgressori saranno sanzionati a norma di legge e, qualora si tratti di studentesse e studenti, saranno passibili delle sanzioni previste dal Regolamento di Disciplina.

È vietato utilizzare il telefono cellulare e/o dispositivi elettronici collegati ad internet nel tempo scuola, qualora le studentesse e gli studenti dovessero contravvenire al divieto sarebbero sanzionati come previsto dal Regolamento di Disciplina (art. 3).

Le studentesse e gli studenti sono tenuti ad avere un abbigliamento consono all’ambiente e adeguato agli impegni scolastici e istituzionali ed ad avere cura della propria persona in modo pulito ed ordinato. In particolare, si invita ad evitare capi di abbigliamento balneari o troppo succinti.

12.2 – Spostamenti
Nel tragitto verso altre sedi, soprattutto verso la palestra, le studentesse e gli studenti sono tenuti a rimanere in gruppo, a non usare mezzi propri e a seguire diligentemente il personale addetto all’accompagnamento che seguirà il percorso più breve per giungere a destinazione; è vietata qualsiasi sosta.

12.3 – Aree Parcheggio
Non è consentito il parcheggio di mezzi di trasporto nel cortile di accesso alla Sede Centrale, escluse le sole biciclette e nei limiti degli stalli disponibili nelle rastrelliere.
Ciò vale anche per i cortili delle sedi Tolpada e Prati (spazio laterale), fatta esclusione per i mezzi di trasporto del personale scolastico, nei limiti dei posti disponibili e senza che ciò impedisca l’uscita e l’entrata di altri mezzi e persone.
I Collaboratori Scolastici non sono addetti al parcheggio dei mezzi né alla loro vigilanza.

12.4 – Intervallo e Pausa Pranzo
Durante l’intervallo e nella pausa pranzo le studentesse e gli studenti devono tenere un comportamento responsabile verso persone e cose. I docenti presenti e i collaboratori scolastici sono tenuti alla vigilanza.

Art.13

13.1 – Assenze
Le giustificazioni delle assenze, debitamente motivate vanno effettuate sul registro elettronico dai genitori /affidatari /tutori entro la prima ora di lezione del giorno di rientro e validate dal docente della prima ora.
Le studentesse e gli studenti sprovvisti di giustificazione saranno ammessi alle lezioni con riserva, le famiglie dovranno effettuare tassativamente la giustificazione entro la prima ora di lezione del giorno successivo o del giorno di rientro. In caso contrario verranno applicate sanzioni come previsto dal Regolamento di Disciplina.

Le studentesse e gli studenti maggiorenni autorizzati possono giustificare autonomamente le proprie assenze e le entrate/uscite fuori orario, ma sono tenuti a farlo contestualmente, o comunque entro l’inizio delle lezioni del giorno successivo o del rientro a scuola. In caso contrario verranno applicate sanzioni come previsto dal Regolamento di Disciplina.
In ogni caso è facoltà del Dirigente Scolastico appurare la veridicità delle singole giustificazioni, anche attraverso la richiesta di idonea documentazione.

Le assenze superiori ai cinque giorni compresi i giorni festivi o di sospensione delle lezioni vanno comunicate dai genitori/affidatari/tutori, o dalla studentessa/dallo studente maggiorenne, con nota scritta all’Ufficio Didattica.
Per assenze superiori ai cinque giorni e/o prolungate dovute a motivi di salute, non è obbligatorio presentare certificazione medica per essere ammessi al rientro a scuola (come da L.R. 24/1/2020 n. 1, art. 20), fermo restando, però, che, in caso di malattie infettive e diffusive pericolose per la salute pubblica, siano rispettate le prescrizioni del medico curante (periodo di allontanamento, contumacia, terapia) e venga fatta comunicazione alla scuola secondo quanto previsto dalla normativa vigente (Circolare del Ministero della Salute n.4 del 13 marzo 1998 e D.M. Sanità del 15.12.1990).
In caso di frequenti e/o prolungate assenze, ripetute entrate/uscite fuori orario, giustificazioni generiche, o incongrue, l’Istituto si riserva di contattare la famiglia delle/degli allieve/i minorenni per verificare che i genitori siano a conoscenza delle assenze effettuate dalle/dai rispettivi figlie/i minorenni, o di convocare l’allieva/o maggiorenne presso il Dirigente Scolastico.
Il Dirigente Scolastico, inoltre, verificherà con particolare attenzione la frequenza delle studentesse e degli studenti soggetti all’obbligo di istruzione, individuando coloro i quali sono assenti per più di 15 giorni, anche non consecutivi, nel corso di tre mesi, senza giustificati motivi e coloro la cui mancata frequenza ammonta ad almeno un quarto del monte ore annuale personalizzato senza giustificati motivi e provvederà a darne comunicazione agli organi competenti in base alle disposizioni di legge D.L. n. 123 del 15/09/2023- Decreto Caivano.

13.2 – Entrate posticipate e uscite anticipate
Le entrate posticipate saranno giustificate come già specificato nell’Art. 10.
Per le entrate posticipate oltre i primi 30 minuti di lezione le studentesse e gli studenti verranno ammessi in classe e considerati presenti a partire dall’ora successiva, tali ingressi posticipati andranno giustificati ai docenti in servizio nell’ora di arrivo della studentessa/dello studente come avviene per “l’ingresso in ritardo” già specificato nell’ Art. 10.
I permessi per le uscite anticipate possono essere autorizzati solo se le studentesse e gli studenti presenteranno al docente in servizio alla prima ora il modulo di richiesta di uscita anticipata (reperibile sul sito web di Istituto – Area studenti e genitori, alla voce “modulistica-modulistica amministrativa”) debitamente compilato e corredato da fotocopia del documento di riconoscimento del genitore/affidatario/tutore firmatario. Il docente in servizio alla prima ora provvederà ad autorizzare l’uscita annotandola nel registro elettronico.
Di norma non possono essere concessi nella stessa giornata permessi di entrata posticipata e di uscita anticipata.
Le studentesse e gli studenti privi di autorizzazione non possono uscire dalle sedi dell’Istituto durante le ore di lezione e durante l’intervallo.
L’assenza dalle lezioni dopo la pausa pranzo è da considerarsi una uscita anticipata, pertanto, qualora si intenda non rientrare a scuola dopo la pausa pranzo, si deve effettuare richiesta di uscita anticipata, come sopra descritto. Se ciò non avviene l’uscita sarà considerata non autorizzata dalla scuola e sanzionata secondo quanto previsto dal Regolamento di Disciplina.
Per tutte le uscite anticipate dei minori di 16 anni, oltre alla presentazione della richiesta scritta, è necessario che il genitore/affidatario/tutore o comunque persona incaricata munita di delega del genitore/affidatario/tutore prelevi la studentessa/lo studente da scuola al momento dell’uscita.

13.3 – Partecipazione a manifestazioni studentesche
In caso di assenza per la partecipazione a una manifestazione studentesca pubblicamente indetta, i genitori dovranno giustificarla sul registro elettronico, nella motivazione dovranno specificare di essere a conoscenza della partecipazione della propria/o figlia/o a tale manifestazione. In mancanza di tale “presa d’atto” l’assenza sarà considerata ingiustificata.

13.4 – Entrata e uscita delle studentesse e degli studenti che non frequentano le lezioni di Religione cattolica o di Materia alternativa
Le studentesse e gli studenti che non frequentano le lezioni di Religione, né quelle di Materia alternativa, qualora tale ora sia posizionata nel corso della giornata scolastica, non possono allontanarsi dall’Istituto. Nel caso tale ora sia la prima o l’ultima della giornata, o che sia l’ultima prima della pausa pranzo nei giorni di rientro, essi potranno invece entrare alla seconda ora, o uscire in anticipo senza bisogno di alcuna giustificazione. Nel caso di studentesse e studenti minorenni, i genitori dovranno inoltrare una richiesta scritta via mail all’ufficio didattica.

13.5 – Le uscite anticipate dovute a motivi di salute/malessere
In caso di malessere non è consentito alle studentesse e agli studenti, anche maggiorenni, di lasciare l’istituto autonomamente.

Art. 14 – Disciplina e sanzioni disciplinari
Tale materia viene regolata dall’apposito Regolamento di Disciplina.

Art. 15

15.1 Comunicazioni
Le studentesse, gli studenti e le famiglie sono tenuti a prendere nota e a rispettare i comunicati pubblicati sul sito web dell’Istituto, nell’area a loro dedicata; non di meno, sono tenuti a visionare la Bacheca del registro elettronico e ad effettuare, ove richiesto, la presa visione visualizzando gli avvisi pubblicati.
Nel caso di uscite anticipate, decise e comunicate dall’istituto, le studentesse e gli studenti potranno essere autorizzati all’uscita solo dopo aver effettuato la presa visione della comunicazione sul registro elettronico entro la prima ora di lezione del giorno in cui tale uscita è prevista; per studentesse e studenti minorenni è necessaria la presa visione e/o autorizzazione da parte dei genitori. In caso la “presa visione” non avvenisse entro la prima ora di lezione la studentessa/lo studente non sarà autorizzato all’uscita e verrà abbinato ad altra classe fino al termine delle lezioni previsto dall’orario della propria classe per quella specifica giornata. Il docente della prima ora controllerà, entro il termine della stessa, le avvenute “presa visione” e comunicherà per iscritto via mail all’Uff. Didattica i nominativi di coloro che ne sono sprovvisti.
Eventuali disguidi o disagi derivanti da omessa presa visione non saranno imputabili all’Istituto.

15.2 – Informative
Le studentesse, gli studenti, i genitori e il personale possono affiggere, nel rispetto della normativa vigente e nelle aree appositamente individuate, manifesti, volantini e avvisi; il materiale affisso e/o diffuso deve essere vistato dal Dirigente.
Comunicazioni non vistate non potranno essere affisse.

Art.16

16.1 – Partecipazione
L’Istituto promuove la partecipazione delle studentesse, degli studenti e delle famiglie alle attività e alle iniziative programmate nel corso dell’anno scolastico.
L’Istituto sostiene e promuove, altresì, l’associazionismo interno; alle associazioni interne e ai gruppi di studentesse, studenti e genitori che lo richiedano, saranno concessi, compatibilmente con le esigenze didattiche e di funzionamento generale, idonei locali per lo svolgimento delle attività progettate.

16.2 – Assemblee di classe e d’Istituto
Le studentesse e gli studenti hanno il diritto e il dovere di partecipare alle assemblee richieste dai loro Rappresentanti.
Le studentesse e gli studenti devono dotarsi di un Regolamento di Assemblea per il suo funzionamento.
Le studentesse e gli studenti hanno diritto a svolgere mensilmente in orario scolastico un’assemblea di classe di max. n. 2 ore e un’assemblea d’istituto di max. n. 4 ore.
Di norma, le assemblee non possono svolgersi nell’ultimo mese di lezione, e devono svolgersi in giorni diversi per non penalizzare sempre le stesse discipline.
La richiesta di Assemblea di Istituto, sottoscritta dai rappresentanti delle studentesse e degli studenti, va redatta su apposito modulo reperibile presso il Desk della sede Centrale, o sul sito web di Istituto, nell’Area studenti e genitori alla voce “modulistica”, e presentata all’Ufficio Didattica per l’inoltro al Dirigente Scolastico, almeno n. 5 giorni prima della data programmata.
La richiesta di Assemblea di Classe, sottoscritta dai rappresentanti delle studentesse e degli studenti e controfirmata dai docenti delle ore interessate, va redatta su apposito modulo reperibile presso il Desk della sede Centrale, o sul sito web di Istituto, nell’Area studenti e genitori alla voce “modulistica”, e presentata all’Ufficio Didattica per l’inoltro al Dirigente Scolastico, almeno n. 5 giorni prima della data programmata.
Le studentesse e gli studenti hanno altresì diritto a convocare, secondo le medesime modalità e entro le stesse durate, assemblee di classe e d’istituto al di fuori dell’orario scolastico, compatibilmente con la disponibilità dei locali e con l’orario di servizio del personale scolastico. [Rif. Norma – Circolare Ministeriale 27 dicembre 1979, n. 312]
Alle assemblee di classe e d’Istituto, in base alla normativa vigente, possono assistere sia il Dirigente scolastico, sia i docenti che lo desiderino [Rif. Norma – D.Lgs 297/94, art. 13, comma 8]
I verbali delle assemblee studentesche effettuate andranno consegnate dai rappresentanti di classe e d’Istituto all’Ufficio Didattica. I modelli di verbale sono reperibili sul sito web di Istituto – Area studenti e genitori, alla voce “modulistica”.

Art.17 – Attività integrative
Salvo diversa modalità organizzativa preventivamente comunicata, le studentesse e gli studenti devono partecipare alle attività integrative programmate dall’Istituto quando queste costituiscono attività didattica e sono effettuate all’interno dell’orario delle lezioni.

Art.18 – Presenza delle studentesse e degli studenti nei locali scolastici al di fuori delle ore di lezione
La presenza nei locali della scuola delle studentesse e degli studenti dei Corsi Diurni, Serali e Integrativi oltre il normale orario scolastico è consentita per attività inerenti alla vita scolastica, previa comunicazione della loro presenza. Per motivi di sicurezza, di responsabilità civile verso terzi, nonché per tutela assicurative, non è consentito l’accesso ai locali della scuola a terzi esterni se non per esigenze didattiche e/o di funzionamento. Qualora le studentesse e gli studenti dovessero favorire l’ingresso di estranei, sarebbero passibili di provvedimenti disciplinari come da Regolamento di Disciplina.

Art. 19 – Sicurezza
Ogni anno si svolgono i corsi di formazione rivolti alle classi prime e al personale di nuova nomina come disposto dalla normativa vigente.
Annualmente, inoltre, si effettuano almeno n. 2 prove di evacuazione in tutte le sedi.
All’interno dell’Istituto un locale viene adibito ad infermeria. Annualmente si procede all’individuazione di personale addetto al “Primo soccorso” e alla gestione delle emergenze. Tutte le componenti scolastiche sono tenute a collaborare responsabilmente.
L’organizzazione della materia riguardante la sicurezza è contenuta nei Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), che comprende il Piano di primo soccorso ed il Piano di Emergenza ed evacuazione.

Art.20 – Aule Artistiche, Informatiche e Multimediali
Tali aule sono gestite da docenti incaricati dal Dirigente Scolastico.
L’accesso viene programmato settimanalmente in base all’orario scolastico e alle richieste dei docenti. Le studentesse e gli studenti possono accedervi solo in presenza di un docente o di un Assistente Tecnico. Per tali aule esistono specifici regolamenti che ne normano le modalità di utilizzo.

Art.21 – Igiene e salute
In ogni sede è predisposta una cassetta “Primo soccorso” con il materiale necessario alla gestione del primo soccorso.
Le emergenze vengono gestite dal personale preposto al “Primo soccorso”; in caso di necessità viene chiamato il 118.
Per ulteriori specificazioni fa fede il già citato Piano di primo soccorso.

Art.22 – Assicurazioni
All’atto dell’iscrizione, con il pagamento della parte obbligatoria del contributo scolastico, la studentessa/lo studente è garantito per ogni infortunio o incidente verificatosi durante lo svolgimento di qualsiasi attività didattica, anche quelle extracurricolari, se organizzate dall’Istituto, ivi compresi i viaggi d’istruzione e le uscite didattiche.

Art.23 – Patto educativo di corresponsabilità
Al momento dell’iscrizione genitori/affidatari/tutori, studentesse e studenti sono tenuti a firmare il Patto educativo di corresponsabilità che include i principi e i comportamenti che scuola, famiglia e alunne/i condividono e si impegnano a rispettare.
Coinvolgendo tutte le componenti, tale documento si presenta dunque come strumento base dell’interazione scuola-famiglia, secondo quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 2007, n. 235.

Art.24 – Orario di apertura della Segreteria
Gli uffici della Segreteria Didattica effettuano orario di sportello al pubblico come indicato sul sito web d’Istituto.

Art.25 – Orario di Ricevimento del Dirigente Scolastico
Il Dirigente scolastico, di norma, riceve le famiglie, o le studentesse e gli studenti previo appuntamento.

Art.26 – Conoscenza e rispetto del Regolamento
Il Regolamento viene pubblicato sul sito dell’Istituto e pubblicato all’Albo online; tutti sono tenuti a rispettarne le norme.

Art.27

27.1 Documentazione scolastica
Secondo le disposizioni del D.Lgs 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”), il trattamento dei dati personali sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della riservatezza e dei diritti.
Al momento dell’iscrizione, ad ogni famiglia viene consegnata la “Informativa ex art. 13 D. Lgs n. 196/2003”.