Circolare 413

Indicazioni ministeriali per lo svolgimento dell’Esame di Maturità conclusivo del II ciclo a.s. 2025/2026

Esame di Maturità 2025/26: prove, crediti, valutazione del comportamento e requisiti FSL definiti dall'O.M. n. 54 del 26.03.2026.

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Personale scolastico

Ai docenti
Alle Famiglie
Agli Studenti e alle Studentesse
delle Classi Quinte,
del terzo periodo serale,
ai candidati privatisti
e p.c. Alla DSGA
Al Personale A.T.A.

Oggetto: Indicazioni ministeriali per lo svolgimento dell’Esame di Maturità conclusivo del II ciclo a.s. 2025/2026

Con la presente si informa che il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’O.M. n. 54 del 26.03.2026, che definisce le modalità di svolgimento dell’Esame di Maturità per l’anno scolastico 2025/2026.

Le prove
L’esame si svolge secondo la struttura definita dal decreto legislativo 62/2017:

  • una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di giovedì 18 giugno 2026;
  • una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio che si svolgerà da venerdì 19 giugno 2026;
  • il colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente. Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera b), del D.m.13/2026, al fine di verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Nel corso del colloquio avviene la verifica le competenze di educazione civica ed, inoltre, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi FSL (Formazione Scuola-Lavoro).
    Per le finalità di cui sopra la commissione d’esame tiene conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum della studentessa e dello studente di cui all’articolo 1, comma 30, della legge 13 luglio 2015, n. 107.

Svolgimento dei percorsi Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO)

Costituisce requisito per l’ammissione all’Esame di Maturità lo svolgimento dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO) e/o delle attività assimilabili. Per i candidati esterni le attività assimilabili ai percorsi FSL sono accertate e valutate dal Consiglio della classe dell’istituzione scolastica.

Valutazione del comportamento

Inoltre, in attuazione delle disposizioni introdotte dalla legge 150/2024 in materia di valutazione del comportamento degli studenti della Scuola secondaria di secondo grado, qualora il candidato riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione inferiore a sei decimi, non sarà ammesso all’Esame di Maturità, se invece, la valutazione del comportamento sarà pari a sei decimi, in sede di colloquio discuterà un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale fondata sul rispetto dei principi costituzionali.
La definizione dell’argomento oggetto dell’elaborato sarà effettuata dal Consiglio di classe nel corso dello scrutinio finale; l’assegnazione dell’elaborato ed eventuali altre indicazioni ritenute utili, anche in relazione a tempi e modalità di consegna, saranno comunicate al candidato entro il giorno successivo a quello in cui ha avuto luogo lo scrutinio stesso.

Crediti per l’ammissione all’esame
Il credito scolastico per i candidati interni all’Esame di Maturità conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026 viene attribuito dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale, tenendo conto del percorso scolastico del candidato nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso.
L’ammontare massimo del credito scolastico è di 40 punti, così ripartiti:

  • 12 punti per il terzo anno
  • 13 punti per il quarto anno
  • 15 punti per il quinto anno.

La valutazione del comportamento concorre alla determinazione del credito scolastico. L’attribuzione avviene sulla base della tabella di cui all’allegato A al d. lgs. 62/2017 e delle indicazioni specifiche contenute nell’ordinanza.

Attribuzione credito scolastico
Media dei voti Fasce di credito III ANNO Fasce di credito IV ANNO Fasce di credito V ANNO
M < 6 7-8
M = 6 7-8 8-9 9-10
6 < M ≤ 7 8-9 9-10 10-11
7 < M ≤ 8 9-10 10-11 11-12
8 < M ≤ 9 10-11 11-12 13-14
9 < M ≤ 10 11-12 12-13 14-15

Ai sensi dell’art. 15, co. 2 bis, del d.lgs. 62/2017, introdotto dalla legge n. 150/2024, il punteggio più alto all’interno della fascia di attribuzione del credito scolastico, basato sulla media dei voti dello scrutinio finale, può essere assegnato se il voto di comportamento è pari o superiore a nove decimi. Questa disposizione si applica anche agli studenti frequentanti il terzultimo e penultimo anno.
I docenti di religione cattolica partecipano pienamente alle deliberazioni del consiglio di classe relative all’attribuzione del credito scolastico, nell’ambito delle fasce previste, per gli studenti che si avvalgono di tale insegnamento.
Il consiglio di classe tiene conto anche degli elementi conoscitivi forniti da eventuali docenti esperti e/o tutor coinvolti in attività di ampliamento dell’offerta formativa.

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Per ulteriori approfondimenti, si rimanda ai seguenti allegati:

• O.M. n. 54 del 26/03/2026 sulle modalità di svolgimento dell’esame
• Allegato A griglia valutazione colloquio 2026

La Dirigente Scolastica
Sandra Messina

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