Descrizione
La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere l’educazione e la formazione d’ogni studentessa/studente, la sua interazione sociale, la sua crescita civile informata ai valori democratici.
In essa, ai fini della formazione e dell’educazione, che sono processi complessi e continui, è necessaria, nella diversità dei ruoli e con pari dignità, la cooperazione delle studentesse e degli studenti, della scuola, della famiglia e dell’intera comunità scolastica in cui è fondamentale il rispetto dei regolamenti.
Pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori, studentesse e studenti.
Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.
Il Patto educativo di Corresponsabilità è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa i diritti e i doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti in base a quanto stabilito dalla normativa vigente.
Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca e per potenziare le finalità dell’Offerta formativa.
Pertanto nel pieno rispetto dei Regolamenti dell’Istituto e facendo seguito ai seguenti riferimenti normativi:
- gli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione;
- il D.lgs. n. 297 del 16 aprile 1994, Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado;
- il D.P.R. n. 275 dell’8 marzo 1999, Regolamento dell’autonomia scolastica;
- la Direttiva n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006, Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità;
- il D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria e ss.mm.ii., in particolare, gli artt. 2, c. 8, lett. f-bis) e 5-bis, cc. 1-bis e 1-ter;
- la C.M. n. 30 del 15 marzo 2007, Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di
sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti; - la Direttiva MPI n. 104 del 30 novembre 2007;
- le Linee di indirizzo Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa (MIUR, novembre 2012);
- la legge n. 107 del 13 luglio 2015, art. 1, cc. da 33 a 44;
- le Linee Guida Nazionali ai sensi dell’art. 1, c. 16 della legge n. 107 del 13 luglio 2015, Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione;
- la legge 29 maggio 2017 n. 71, Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo e ss.mm.ii.;
- il D.M. n. 18 del 13 gennaio 2021 e la relativa nota ministeriale n. 482 del 18 febbraio 2021 con cui sono state aggiornate le Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto dei
fenomeni di bullismo e cyberbullismo; - il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, Codice in materia di protezione dei dati personali e ss.mm.ii.;
- la legge n. 92 del 20 agosto 2019, Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica e ss.mm.ii.;
- le Linee guida per il contrasto all’antisemitismo nella scuola (MI novembre 2021) e la nota ministeriale n. 73 del 14 gennaio 2022;
- le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica adottate con D.M. n. 183 del 7 settembre 2024;
- il decreto-legge n. 123 del 15 settembre 2023 convertito con modificazioni dalla legge n. 159 del 13 novembre 2023, Misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale;
- la legge n. 25 del 4 marzo 2024 Modifiche agli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale e altre disposizioni per la tutela della sicurezza del personale scolastico;
- la nota ministeriale n. 3392 del 16 giugno 2025, Disposizioni in merito all’uso degli smartphone nel secondo ciclo di istruzione;
- il D.M. n. 166 del 9 agosto 2025 e le allegate Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, versione 1.0 del 2025
- gli artt. 61, 336, 341-bis, 570-ter, 581, 582, 594, 595, 610, 612, 612-quater, 635 del codice penale;
- gli artt. 2043, 2047, 2048 del codice civile;
viene sottoscritto il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia.
LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
- fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
- creare un ambiente educativo sereno e favorevole allo sviluppo delle conoscenze, delle abilità e delle competenze nelle varie discipline, attraverso le forme più aggiornate di didattica;
- realizzare i curricoli disciplinari sulla base delle Linee guida/Indicazioni nazionali e delle scelte progettuali, metodologiche e didattiche elaborate nel PTOF;
- stimolare la crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno e favorendo il processo formativo di ogni studente con riguardo ai suoi ritmi e tempi di apprendimento;
- valorizzare le diversità individuali nel rispetto delle identità culturali, religiose e politiche;
- garantire il rispetto della dignità di ogni studentessa e studente e dei suoi diritti, anche in relazione ai bisogni specifici;
- favorire la piena integrazione delle studentesse e degli studenti e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della loro salute;
- offrire iniziative concrete di recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica, oltre a promuovere il merito e le eccellenze;
- responsabilizzare le studentesse e gli studenti alla partecipazione attiva alle proposte didattico-educative;
- promuovere la cittadinanza attiva e solidale;
- garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni mantenendo un costante apporto con le famiglie nel rispetto della privacy;
- comunicare costantemente con le famiglie attraverso i canali istituzionali (sito web, Registro Elettronico, mail) in merito ad impegni, scadenze ed iniziative scolastiche, ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che agli aspetti inerenti il comportamento, la frequenza scolastica;
- intervenire con adeguati provvedimenti disciplinari in caso di comportamenti eticamente scorretti e di mancato rispetto delle disposizioni di legge o delle regole interne;
- prestare ascolto ed attenzione, con assiduità e riservatezza, ai problemi degli studenti, anche attraverso l’utilizzo dello Spazio Ascolto (composto da personale formato), così da ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie;
- mettere in atto tutte le azioni di prevenzione, sensibilizzazione, controllo e intervento relativamente a fenomeni di bullismo e cyberbullismo;
- porre in essere azioni finalizzate a prevenire e contrastare l’uso e l’abuso di alcol, sostanze stupefacenti e, in generale, forme di dipendenza;
- programmare attività formative e informative a favore delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie, con particolare riferimento all’uso sicuro e consapevole della rete internet e dell’intelligenza artificiale e ai diritti e doveri connessi all’utilizzo delle tecnologie informatiche.
LA FAMIGLIA/IL TUTORE/L’AFFIDATARIO/L’ESERCENTE LA RESPONSABILITÀ GENITORIALE SI IMPEGNA A:
- prendere visione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa e dei Regolamenti d’Istituto e condividere con le/i proprie/i figlie/i il patto educativo sottoscritto;
- Condividere con gli insegnanti linee educative comuni consentendo alla scuola di dare continuità alla propria azione;
- rispettare lo specifico ruolo educativo dell’istituzione scolastica, instaurando con i docenti, il personale ATA e il dirigente scolastico un positivo clima di dialogo favorevole allo sviluppo personale delle/dei proprie/i figlie/i;
- collaborare con la scuola nell’azione educativa e didattica, nel rispetto della libertà di insegnamento e della competenza valutativa di ogni docente;
- favorire un’assidua frequenza delle/dei proprie/i figlie/i alle lezioni e vigilare sulla stessa, giustificare opportunamente e tempestivamente eventuali assenze e ritardi, partecipare attivamente agli organismi collegiali e controllare quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola (e-mail, registro elettronico e sito web della scuola) effettuando anche la “presa visione” sul Registro Elettronico qualora degli avvisi la richiedessero;
- informarsi costantemente riguardo al percorso didattico-educativo delle/dei proprie/i figlie/i ed assicurarsi che esse/i seguano gli impegni scolastici e le regole della scuola anche per mezzo degli strumenti messi a disposizione dall’istituzione scolastica; prendere regolarmente visione delle valutazioni, delle note e ad apporre la spunta di presa visione sul Registro Elettronico qualora tali avvisi lo richiedessero;
- responsabilizzare le/i proprie/i figlie/i a partecipare attivamente alle proposte educative della scuola;
- promuovere nelle/nei proprie/i figlie/i la consapevolezza dell’importanza del rispetto nei confronti della collettività, in particolare dei compagni di classe, di scuola e del personale scolastico;
- educare le/i proprie/i figlie/i al rispetto delle norme che tutelano il decoro, l’organizzazione e la sicurezza dell’Istituto, nonché a un uso consapevole e corretto delle tecnologie informatiche,
- dell’intelligenza artificiale e dei propri dispositivi individuali, in particolare gli smartphone, nel rispetto della privacy e della dignità propria e altrui;
- Vigilare sul rispetto che le/i proprie/i figlie/i devono avere nei confronti dell’ambiente scolastico intervenendo, con coscienza e responsabilità, anche al risarcimento di eventuali danni provocati dalla/dal propria/o figlia/o a carico di persone, strutture, sussidi e materiali didattici, attrezzature, strutture ed arredi come previsto dal Regolamento di Disciplina;
- prestare attenzione a qualsiasi segnale di malessere o di disagio che possa far presumere l’esistenza a scuola di rapporti minati da comportamenti di bullismo e cyberbullismo;
- prestare attenzione a qualsiasi segnale che possa lasciar presagire uso o abuso di alcol, sostanze stupefacenti e/o qualsiasi altra forma di dipendenza da parte delle/dei proprie/i figlie/i;
- informare l’istituzione scolastica se a conoscenza di fatti veri o presunti individuabili come bullismo o cyberbullismo, uso o abuso di alcol, sostanze stupefacenti o altre forme di dipendenza che vedano coinvolti, a qualunque titolo, le/i proprie/i figlie/i o altri studenti della scuola;
- collaborare con la Scuola alla predisposizione e all’attuazione di misure di informazione, prevenzione, contenimento e contrasto dei fenomeni suddetti.
LA STUDENTESSA/LO STUDENTE SI IMPEGNA A:
- conoscere il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e condividerlo con la famiglia;
- rispettare i Regolamenti dell’Istituto, le disposizioni di sicurezza e le norme che regolano lo svolgimento delle attività scolastiche;
- collaborare nello sviluppo delle competenze di cittadinanza, in particolare per la tutela della salute e della sicurezza di tutta la collettività;
- segnalare tempestivamente al personale scolastico il manifestarsi di qualunque stato di malessere, di difficoltà psicologica o di disagio
- rispettare l’ambiente scolastico inteso come insieme di situazioni, persone, oggetti , adottando linguaggio, comportamento e abbigliamento adeguati;
- partecipare in modo attivo e responsabile alle attività e alle iniziative proposte dalla scuola, all’interno e all’esterno della stessa;
- frequentare i corsi, assolvendo ai propri impegni di studio, garantendo costante attenzione e costruttiva partecipazione alla vita scolastica comportandosi con lealtà nei confronti dei docenti e dei compagni, nelle verifiche e in tutte le altre attività didattiche;
- accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, favorendo l’accordo tra i compagni e condizioni di integrazione e di solidarietà;
- avere cura delle attrezzature, dell’arredo e delle strutture della scuola;
- seguire le regole indicate dall’Istituto per un uso consapevole e costruttivo della rete, dell’intelligenza artificiale, dei dispositivi digitali – anche personali – e delle tecnologie informatiche, nel rispetto della privacy e della dignità propria e altrui;
- accogliere con responsabilità le eventuali sanzioni disciplinari, considerandole come occasione di riflessione sul proprio comportamento;
- collaborare a ogni iniziativa della scuola volta a informare, prevenire, contenere e contrastare fenomeni di bullismo e cyberbullismo, di uso/abuso di alcol, sostanze stupefacenti e qualsiasi altra forma di dipendenza e accettare le azioni di contrasto, comprese quelle disciplinari, messe in campo dalla scuola stessa.
Il Dirigente Scolastico
