Cos'è
“L’Architettura come processo: oltre l’apparenza del Progetto”
L’architettura non è solo il risultato visibile di un progetto: è un linguaggio, una forma di conoscenza e un potente strumento di relazione con la società. In questo senso, il suo ruolo travalica il semplice atto costruttivo e si inserisce come elemento educativo e formativo, anche all’interno della scuola. Osservare, analizzare e comprendere l’architettura significa comprendere come gli spazi plasmino la vita delle persone, influenzino i comportamenti e riflettano valori culturali, sociali ed estetici. Mostrare l’architettura non significa solo presentare edifici compiuti, ma aprire una finestra sul pensiero, le scelte e i percorsi che hanno portato a quelle forme.
È proprio questa attenzione al processo, più che al risultato, che anima la mostra dedicata all’ufficio di Architettura Bortoluzzi Breda Nan ospitata presso la Galleria del Liceo Artistico di Treviso. L’obiettivo non è sorprendere con la perfezione di un edificio finito, ma raccontare la complessità del lavoro creativo, del lavoro tecnico, amministrativo e realizzativo ma anche i passaggi, le riflessioni e le decisioni che costituiscono il cuore pulsante di ogni progetto. È il backstage del progetto che diventa protagonista, perché è lì che si misura la capacità dell’architettura di dialogare con il contesto e con chi la vive. Anche l’allestimento della mostra si fa interprete di questa visione. Progettato appositamente per l’occasione, il percorso espositivo si articola in tre dispositivi simbolici – il sipario, il backstage e lo stage – che scandiscono l’esperienza del visitatore. Ciascun elemento, realizzato con materiali tipici del cantiere edile, come la rete metallica e i pannelli in legno per armature dal caratteristico colore giallo, viene sottratto alla sua funzione originaria per diventare strumento narrativo. Il sipario introduce lo spettatore nel mondo del progetto, evocando l’atto teatrale della scoperta e presentando una documentazione fotografica di tre architetture realizzate. Il backstage svela ciò che solitamente rimane invisibile, attraverso cartelle di lavoro, schede e documenti che raccontano il processo progettuale e la continua interazione tra idea, costruzione e realtà. Lo stage infine accoglie l’architettura “in scena”: tavole grafiche con piante, prospetti e sezioni che restituiscono i progetti nella loro configurazione più compiuta.
Mostrare l’architettura nella sua dimensione processuale significa, infine, riaffermare il suo ruolo educativo e sociale. È un invito a guardare oltre l’apparenza, a interrogarsi sul lavoro che sta dietro ogni forma, e a comprendere che la bellezza di un progetto non risiede solo nel suo esito, ma nella profondità e nella cura del percorso che lo ha generato. In questo senso, l’architettura diventa davvero un ponte tra pensiero, pratica e società, e la scuola diventa il luogo privilegiato in cui questo dialogo può iniziare.
Foto
Destinatari
Evento aperto a tutto la cittadinanza
Luogo
Via Carlo Alberto 5 - Treviso
Costi
Evento Gratuito
Contatti
- Patrocinato da: Provincia di Treviso, Città di Treviso, OAPPC TV, Fondazione Architettura Treviso, Pièra
- Sponsor: Carlet, Dexive materialmente unici, Dimensione Infissi, Falegnameria Longato Luciano & C.
